Posted: Thu May 04, 2006 9:20 am
A me non piacciono i manga e l'animazione giapponese in generale, probabilmente per ragioni generazionali.
Non posso dire di averne una approfondita conoscenza, perché proprio non sono mai riuscita ad appassionarmi al genere, pur amando moltissimo il fumetto e il disegno d'autore, quindi esprimo sicuramente un giudizio parziale.
Purtroppo quello che essenzialmente "passa" ad un pubblico piu' attento, é la disperata attitudine di una cultura al collasso nei suoi valori di base, che cerca disperatamente di scimmiottare modelli occidentali (concetto splendidamente espresso dal film Lost in Traslation, fra l'altro), anche quando racconta le cose giapponesi.
I personaggi hanno tratti occidentali, vestono all'occidentale, parlano e si muovono ricalcando degli stereotipi, in genere.
Il minestrone che ne consegue é tristemente avvilente, dal punto di vista artistico li trovo totalmente inadeguati, il tratto é povero senza essere essenziale e l'inchiostratura veramente insoddisfacente.
E soprattutto manca completamente il sense of humor che pervade i lavori della Disney.
Citando uno a caso, La spada nella Roccia, nella splendida scena del duello fra Merlino e Maga Mago'. Ma anche Dumbo, un capolavoro che supera i limiti imposti dal canovaccio sentimentale, e proprio edit : Alice (scusate :-) ), del quale anche Lewis Carrol andrebbe fiero, puro delirio creativo!
Disegnatori come Carl Barks sono entrati giustamente nella leggenda, promuovendo il fumetto a espressione artistica completa, non posso proprio accettare di definirli con un termine tipo "cartoncini" ...
Quanto all'educativo, non saprei esprimermi, gli input che ricevono i bambini di oggi sono assolutamente in continua evoluzione, ci sono aspetti positivi e negativi da considerare, ma é certo che le videocassette che ho dovuto buttare per usura sono tutte targate Disney, i manga sono li sullo scaffale pieni di polvere (e stiamo parlando delle preferenze del "target" a cui questi prodotti sono diretti :-) )
IMHO ovviamente
Non posso dire di averne una approfondita conoscenza, perché proprio non sono mai riuscita ad appassionarmi al genere, pur amando moltissimo il fumetto e il disegno d'autore, quindi esprimo sicuramente un giudizio parziale.
Purtroppo quello che essenzialmente "passa" ad un pubblico piu' attento, é la disperata attitudine di una cultura al collasso nei suoi valori di base, che cerca disperatamente di scimmiottare modelli occidentali (concetto splendidamente espresso dal film Lost in Traslation, fra l'altro), anche quando racconta le cose giapponesi.
I personaggi hanno tratti occidentali, vestono all'occidentale, parlano e si muovono ricalcando degli stereotipi, in genere.
Il minestrone che ne consegue é tristemente avvilente, dal punto di vista artistico li trovo totalmente inadeguati, il tratto é povero senza essere essenziale e l'inchiostratura veramente insoddisfacente.
E soprattutto manca completamente il sense of humor che pervade i lavori della Disney.
Citando uno a caso, La spada nella Roccia, nella splendida scena del duello fra Merlino e Maga Mago'. Ma anche Dumbo, un capolavoro che supera i limiti imposti dal canovaccio sentimentale, e proprio edit : Alice (scusate :-) ), del quale anche Lewis Carrol andrebbe fiero, puro delirio creativo!
Disegnatori come Carl Barks sono entrati giustamente nella leggenda, promuovendo il fumetto a espressione artistica completa, non posso proprio accettare di definirli con un termine tipo "cartoncini" ...
Quanto all'educativo, non saprei esprimermi, gli input che ricevono i bambini di oggi sono assolutamente in continua evoluzione, ci sono aspetti positivi e negativi da considerare, ma é certo che le videocassette che ho dovuto buttare per usura sono tutte targate Disney, i manga sono li sullo scaffale pieni di polvere (e stiamo parlando delle preferenze del "target" a cui questi prodotti sono diretti :-) )
IMHO ovviamente
