... concordo con Avro che questa sezione non debba diventare un taglia e copia!
Va da se però che siccome non è il nostro lavoro bensi un hobby penso che citare le fonti da dove si trae spunto sia una cosa giusta ma lecita. Insomma...come ha fatto palique.
Io personalmente metto in corsivo quello che non è totalmente mio o dove ho fatto delle aggiunte.... ma non andiamo OT.
Un film che ho visto in aprile ma che mi sono rivisto ieri sera è il seguente...
Un film che si deve vedere in particolari momenti ed essere particolarmente predisposti.
E’ un film per chi ama la storia e mi dispiace non averlo visto sul grande schermo…. Ma è stato proiettato per poco tempo!
Trama:
La storia degli ultimi giorni di vita del Fuhrer e del Reich vissuti nel fondo di un bunker, la storia di Hitler e del nazionalsocialismo. Dal 20 aprile 1945 ( ultimo compleanno di Hitler ) - al 2 maggio del 1945 - giorno della resa tedesca.
Il suicidio di Hitler e quello di Eva Braun, quello di Goebbels e la moglie che prima di farlo altrettanto freddamente uccidono i loro cinque bambini.
La storia di quegli eventi tragici viene narrata dalla giovanissima Traudl Junge, la segretaria di Hitler, che rimase vicina a lui e al suo più ristretto gruppo di uomini vivendo insieme nel bunker i giorni della fine.
"La Caduta" è tutto qui, gli ultimi giorni in un Bunker, (quindi pochissimi effetti speciali), dove il racconto del delirio, il fanatismo e l’ orgoglio Nazionalsocialista, prende e avvince lo spettatore.
La critica ha parlato di un Hitler troppo e quasi “umano”, ma secondo me interpretato magistralmente da Bruno Ganz per raccontare la sua “visione”, la visione narrata attraverso un Dittatore, un Hitler deviato ma però anche con impensabili accenti di umanità, ( personalmente penso che il fatto che Hitler, nel suo privato, avesse un lato umano non toglie niente all'orrore della sua figura) e attraverso quelli degli altri occhi contemporanei che vivono gli eventi, prima di tutte la sua segretaria personale Traudl Junge, il cui personaggio narra la storia e si confessa dal vivo all’inizio e nel finale.
E un film da vedere per capire, un film sublime difficile da spiegare a parole. La claustrofobia del bunker prende tutta la storia portandola fin dentro i personaggi diventati ormai maschere di un passato totalmente in balia degli eventi . E’ un film di una bellezza rara in un mondo cinematografico troppo attento alle logiche di mercato e poco alla validità dei film.
Se lo sapete guardatelo in tedesco (anche se la lingua non è compresa nel dvd che trovate alla BB... almeno così mi dicono)... a chi interessa posso fornire la case cinematografica di Monaco che lo ha prodotto in lingua originale.
Il voto ( ma il confronto è solo sui film storici) è 8 !
ps.: avrei voluto mettere in corsivo la trama... evidenzio il testo da mettere in corsivo ma non mi compare. Come mai ? dove sbaglio? Perchè mi appare solo il seguente segno di "chiusura" in fondo? [/I] ... a dir il vero anche le emoticons mi compaiono sempre alla fine del messaggio....boh????
