[quote="Ismene"]Comunque Costello non mi è mai piaciuto come cantante]
Sono d'accordo. Sebbene, trovo che sia proprio questo il bello di questo disco. Costello, un musicista rock quarantenne, accanto ad un compositore ultrasessantenne. L'uno, con una voce imperfetta, ruvida, ma indubbiamente sensuale (per chi ha ascoltato le sue ballad), l'altro che invece è amante della perfezione, autore di uno stile unico, complesso nella scelta dei tempi e negli arrangiamenti eppure così "leggero" ed elegante.
E' questo accostamento, secondo me, che rende "vivo" questo disco. Sono proprio le imperfezioni che sembrano renderlo "reale", che fanno nascere, dietro ogni fraseggio, un'emozione.
Vi racconto di un aneddoto che ho letto tempo fa.
Questo disco nasce da un canzone, God Give Me Strength, che fu composta per un film: Grace Of My Heart, inspirato alla storia di Carol King. Per la colonna sonora, la regista voleva utilizzare degli autori che avessero frequentato il Brill Building - il famoso edificio sede delle case discografiche newyorkesi negli anni '50/'60 - accanto ad altri, contemporanei, che ne avessero subito l'influenza. La scelta cadde su Bacharach e Costello. I tempi erano stretti, Bacharach in California e Costello a Dublino, ma entrambi accettarono la proposta.
In realtà i due non si incontrarono mai, comunicarono per telefono, fax, corriere; alla fine il risultato fu l'inizio di questo disco e la nostra soddisfazione.
PS. Oggi c'è il Mac, ma questa storia mi ricorda qualcuno che conosciamo......
