Bianco e nero con oggetto colorato (colorazione selettiva)
Bianco e nero con oggetto colorato (colorazione selettiva)
Vorrei fare un effetto come da titolo come si fa?
Ricordate la bambina in shindler list?Insomma a me piacerebbe avere i colori solo di alcune cose e il resto in B\N,,come si fa con PS?
Ricordate la bambina in shindler list?Insomma a me piacerebbe avere i colori solo di alcune cose e il resto in B\N,,come si fa con PS?
And all the corny tricks you tried
Will not forestall the rising tide of hungry freaks daddy!
Will not forestall the rising tide of hungry freaks daddy!
Metodo rapido:
seleziona la parte che vuoi rimanga colorata
selezione > inversa
immagine > regolazioni > togli saturazione
seleziona la parte che vuoi rimanga colorata
selezione > inversa
immagine > regolazioni > togli saturazione
Chi copia è un cialtrone. Digli di smettere! - Gianni Cresci
Si chiama colorazione selettiva o, in inglese, selective colourization.
Se vuoi degli esempi notevoli, guarda il link sotto
http://www.flickr.com/groups/colourisation/
Un piccolo esempio "fatto da me"

Se vuoi degli esempi notevoli, guarda il link sotto
http://www.flickr.com/groups/colourisation/
Un piccolo esempio "fatto da me"

Le mie foto su flickr
(phasing out) iMac 20" Intel Core Duo - 2Gbyte RAM
(phaisng in) iMac 27" Intel i5 - 4Gbyte RAM
(phasing out) iMac 20" Intel Core Duo - 2Gbyte RAM
(phaisng in) iMac 27" Intel i5 - 4Gbyte RAM
E facci vedere qualcosa...vuoi mettere farlo fare ad un computer con il farlo a mano?!?Rollei wrote:O.T. con molta malinconia e rimpianto ricordo che quando ancora avevo una camera oscura, a volte coloravo dei particolari delle foto con gli acquarelli....
Mi era riuscito particolarmente bene il bicchiere di birra giallino in uno still life improvvisato scattato in un bar....
![]()
sempre continuanzdo OT: è una missione impossibile; dovrei immergermi in garage dove sono stipati gli scatoloni con le foto....
Peraltro non sono d'accordo con quello che scrivi: non è il mezzo che conta, è il risultato.
Il problema è che, secondo me, ancora i risultati del digitale, sul bianco e nero, sono inferiori all'analogico, per via della diversa natura del mezzo e del supporto di stampa.
In via di estrema sintesi, le stampe digitali (premetto, però, di non aver provato gli inchiostria pigmenti di carbone), non hanno la profondità delle stampe ad argento; salvo usare artifici in via di elaborazione, le immagini digitali, inoltre, soffrono di un'eccessiva definizione (si, a volte può essere un difetto.....) e di scarsa tridimensionalità, quella che con ottiche serie e con pellicole tradizionali, connotate da un buon effetto di adiacenza, una volta si otteneva.
Peraltro non sono d'accordo con quello che scrivi: non è il mezzo che conta, è il risultato.
Il problema è che, secondo me, ancora i risultati del digitale, sul bianco e nero, sono inferiori all'analogico, per via della diversa natura del mezzo e del supporto di stampa.
In via di estrema sintesi, le stampe digitali (premetto, però, di non aver provato gli inchiostria pigmenti di carbone), non hanno la profondità delle stampe ad argento; salvo usare artifici in via di elaborazione, le immagini digitali, inoltre, soffrono di un'eccessiva definizione (si, a volte può essere un difetto.....) e di scarsa tridimensionalità, quella che con ottiche serie e con pellicole tradizionali, connotate da un buon effetto di adiacenza, una volta si otteneva.
Luca Ghedini
(Rollei)
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